Ci scrive Claudia, mamma di Giulia, una bambina con disabilità fisica, chiedendoci: «Mia figlia percepisce l’indennità di frequenza e da pochi giorni è stata sottoposta ad una visita medica per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Nel caso le venga riconosciuta, è possibile cumulare le due prestazioni?».
L’indennità di accompagnamento, se concessa, è incompatibile con l’indennità di frequenza, così come lo sono le indennità riconosciute ai ciechi civili assoluti e parziali e l’indennità di comunicazione prevista per i sordi civili.
È possibile, tuttavia, optare per il trattamento più favorevole tra l’indennità mensile di frequenza ed eventuali altre indennità.
Nel caso specifico di Giulia risulta comunque più conveniente l’indennità di accompagnamento, essendo di importo più elevato.


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