Durante il rapporto di lavoro può accadere che il lavoratore domestico abbia bisogno di ore di permesso per effettuare visite mediche o per affrontare gravi situazioni familiari. Vediamo per quali circostanze spettano i giorni di permesso retribuiti e in che misura vanno concessi.

Per quali ragioni possono essere chiesti i permessi?

Un lavoratore domestico può richiedere permessi retribuiti al datore di lavoro in questi casi:

1. Visite mediche
2. Motivi familiari
3. Nascita di un figlio
4. Permessi sindacali
5. Accordo tra le parti

Analizziamo le singole casistiche e vediamo insieme quanti sono i giorni che possono essere concessi.

Permessi per cure mediche

I lavoratori possono richiedere ore di permesso retribuite nel caso in cui debbano effettuare delle visite mediche coincidenti con l’orario di lavoro, purché siano opportunamente documentate.
Le ore di cui si può usufruire nell’arco di un anno variano in base alla natura del contratto sottoscritto e all’orario di lavoro, come indicato nello schema seguente.

ORARIO DI LAVOROORE DI PERMESSO
Rapporto di lavoro in regime diCONVIVENZATempo pieno16 ore annue
Tempo parziale(livello C, B, BS)12 ore annue
Rapporto di lavoro in regime diNON CONVIVENZAPiù di 30 ore settimanali12 ore annue
Meno di 30 ore settimanali12 ore annue da riproporzionare in base all’orario di lavoro

Permessi per motivi familiari

In caso di morte di un parente entro il 2 grado o di un familiare convivente, il lavoratore ha diritto ad un massimo di 3 giorni retribuiti.

Permessi per nascita di un figlio

Il lavoratore che diventa papà ha diritto ad un massimo di 2 giorni retribuiti di permesso.

Accordo tra le parti

Oltre alle casistiche sopra descritte, il datore può accordare al lavoratore ulteriori giorni di permesso non retribuiti per brevi periodi, purché debitamente giustificati. Nel caso di permessi non retribuiti non deve essere corrisposto l’importo sostitutivo del vitto e alloggio.

Permessi sindacali

I lavoratori che appartengono ad organismi direttivi delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL, hanno diritto a 6 giorni di permesso retribuito nell’arco di un anno. Per poterne usufruire il lavoratore deve darne comunicazione al datore con almeno 3 giorni di anticipo e documentarlo con una richiesta scritta da parte dell’organizzazione sindacale.


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