La legge 104 permette di fruire di agevolazioni fiscali in base alla gravità dell’handicap, come fare per avere l’art. 3 comma 3 per gravità

La legge 104 permette di fruire di agevolazioni fiscali in base alla gravità dell’handicap. Inoltre, dal 2012 secondo il decreto Semplifica Italia, i verbali di invalidità devono riportare chiaramente i riferimenti normativi che danno diritto alle agevolazioni. Una lettrice ci pone la seguente domanda: Buonasera, ho letto il vostro articolo relativo alla possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali ai sensi della l.104/92,art.3 c.3, solo nel caso in cui si faccia esplicito riferimento alle esenzioni fiscali. Sul verbale di mia madre è riportato: requisiti di cui all’art 4 Dl 5/2012. È invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art. 381 DPR 495/92). Pertanto, mia madre non beneficia delle esenzioni per acquisto dell’auto. Come devo fare per poterne usufruire? Devo fare una nuova domanda sempre ai sensi della 104/92? Grazie

Cosa fare per avere la legge 104 con handicap grave?

Purtroppo, lo stato invalidante viene stabilito dalla Commissione medico legale, che valuta lo stato fisco e psichico del paziente in sede di richiesta della legge 104 o invalidità.

Quindi, se il verbale di sua madre riporta “con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta”, significa che le è stato riconosciuto l’art. 3 comma 1, che non dà diritto alle agevolazioni fiscali disabili.

Per poter avere la gravità, bisogna fare ricorso al verbale (se ci sono ancora i tempi), o fare una domanda di aggravamento. L’iter è lo stesso che ha eseguito per il riconoscimento dell’invalidità.

Inoltre, si precisa che oltre allo stato di handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3, il verbale deve riportare la dicitura che dà diritto alle agevolazioni fiscali (esenzione bollo auto; acquisto auto con Iva agevolata, ecc.).

Si fa presente, che chi assiste il familiare in situazione di gravità, ha diritto se dipendenti pubblico o privato, ai tre giorni di permessi retribuiti e al congedo straordinario legge 151 di due anni retribuito. Entrambe le prestazioni sono coperte da contributi figurativi utili al pensionamento.


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Call Now ButtonChiamaci